Serie A: Il Mondiale in Qatar a Novembre influenzerà le strategie dei club?

05 giugno 2022 10:35:12 CET
Nella foto il tecnico dell'Inter Simone Inzaghi.

Un anno abbastanza particolare ci si aspetta nei principali campionati europei.

Il primo Mondiale invernale in Qatar, stravolgerà i vari campionati, con i giocatori impegnati con le proprie nazionali, chiamati in questo torneo sotto certi aspetti anomalo.
L'Italia del tecnico Roberto Mancini, come ormai tutti sappiamo, sarà una delle pochissime squadre che, non essendo riuscita a qualificarsi, farà da spettatore. Dopo aver metabolizzato la delusione, bisognerà centrare i problemi e riflettere parecchio per questa seconda esclusione di fila dal mondiale. Rifondare e rivoluzionare il modo di fare calcio, dovrà essere una prerogativa, partendo dai più piccoli nella scuola calcio, alle primavere troppo distanti dal calcio vero, quello delle rispettive prime squadre e perciò, si potrebbe pensare ad una riorganizzazione totale.

Si inaugurerà questa fantastica e sempre suggestionante manifestazione il 21 novembre, con la finale prevista per il 18 dicembre. Gran parte dei campionati, si fermeranno qualche settimana prima ovviamente, per favorire i vari raduni di premondiale e organizzare un pò di allenamenti tattici.

Tutto ciò costerà ai campionati quasi due mesi di inattività, con la ripresa prevista nella prima settimana di gennaio. Ovviamente ci sarà una corsa frenetica per cercare di recuperare le partite lasciate in stand by e fra turni infrasettimanali, coppe europee da disputare, si assisterà a qualcosa di nuovo, con i giocatori che mentalmente avranno un carico di tensione e concentrazione notevole.

In Serie A (campionato che andremo ad analizzare), per cercare di andare incontro a questa nuova situazione, si comincerà più presto del solito. È infatti previsto il programma del calendario, con l’inizio della prima giornata nel secondo week end di agosto, sfruttando tutte le date possibili, fino ad arrivare al giorno della chiusura del calciomercato avendo già disputato quattro giornate. Si continuerà poi fino alla terza settimana di settembre, ed il 19 ci sarà una mini sosta di una settimana dedicata alle nazionali. Si proseguirà poi con un mese e mezzo di partite intense, senza interruzioni fino al periodo citato poc'anzi (14 novembre), dove poter godere vedendo le nazionali all'opera.

Ritornando al campionato di Serie A appena conclusosi, è già cominciato il tam tam del calciomercato, con tutte le squadre in fermento per gli acquisti o le cessioni di vari giocatori, con l'obiettivo ognuno di potenziare la propria rosa.  Il Milan del tecnico Pioli, dovrà cercare di confermare tutto quello che di buono hanno fatto quest'anno, laureati campioni d'Italia, nel lungo duello durato fino alla giornata conclusiva contro i cugini nerazzurri.

Negli spazi di the Corner a Milano, nuova sede dell’Inter, con i due trofei alzati in cielo (Supercoppa europea e coppa Italia ai danni della Juventus) ma con lo scudetto perso all'ultima curva, è finito il tempo di leccarsi le ferite e sono già attivi con Beppe Marotta in prima linea a cercare di chiudere diversi affari interessanti.
Chi sta tentando una rifondazione è la Juventus, squadra che quest'anno, dopo 10 anni in cui hanno sempre portato a casa qualche trofeo, non hanno raccolto nulla, perdendo due finali contro l’Inter. Per il tecnico Max Allegri, ritornare competitivi e vincenti sarà un obbligo.

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Cantieri aperti anche a Castel Volturno, il presidente Aurelio De Laurentiis è alle prese con le riconferme di alcuni big, che dovranno ridursi l'ingaggio per non sforare con i debiti e allo stesso tempo sono al lavoro per portare nella rosa di Luciano Spalletti forse fresche e qualità.

Si respira aria di entusiasmo invece a Roma sponda giallorossa, con i tifosi che hanno gioito alcuni giorni fa del trofeo conquistato, alzando la coppa della Conference League. Mister Josè Mourinho è riuscito a portare a Roma un successo e sull'onda di questa atmosfera positiva, si cercherà di gettare le basi per un prossimo campionato ancora più sostanzioso.

Purtroppo non c'è stato nulla da fare per le squadre che sono retrocesse in serie B, dopo una lunga lotta, chi è stata premiata, ha saputo conquistare in campo la salvezza a suon di vittorie e ottime prestazioni, è stata la Salernitana di Davide Nicola. Per le retrocesse, vale a dire il Cagliari, che dopo anni di massima serie, dovrà ripartire daccapo. Il Venezia, che non è riuscito a superare il primo anno da neopromossa, che nonostante fosse partita bene, ha poi ceduto il Passo della seconda parte di stagione e il Genoa, la storica squadra Ligure in questa stagione, ha attraversato mille difficoltà, con cambi di proprietà e allenatori licenziati a ripetizione e progetti sbagliati.

Ma per tre club che lasciano la serie A, altrettanti tre hanno guadagnato la meritata consacrazione nel massimo campionato italiano.
La prima squadra a guadagnare la serie A, è stata il Lecce, che è riuscita a concludere il campionato di Serie B in prima posizione con 71 punti guadagnati. Per il tecnico Baroni è stato un anno da incorniciare.

La seconda squadra ad approdare in Serie A dopo un'attesa lunga 30 anni, è la Cremonese, arrivata seconda in un campionato difficilissimo, ha saputo tenere testa e quindi il prossimo anno godrà del massimo spettacolo.
La terza ed ultima squadra che si è guadagnata un posto in Serie A, è il Monza del presidente Berlusconi e del suo DS Galliani, che hanno portato per la prima volta nella storia di questa squadra una gioia attesa per troppo tempo.
Da ora in poi verrà la parte più difficile, quella di saper rimanere a galla.

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